Comunicati stampa del Laboratorio su Steccone
Ritrovato un insediamento etrusco del VI sec. nell'area Gesam
Comunicato stampa del 9 aprile 2010
Foto tratta dal blog: Segni dell Auser

 

Avevamo ragione a considerare l'area Gesam una sorta di "scrigno" della memoria storica e della identità del quartiere di S.Concordio: dopo la darsena del Porto della Formica, emersa praticamente intatta dal fango, dopo le volte in mattoni, contenenti ancora combustibile, del gasometro ottocentesco, ora, durante gli scavi per costruire "lo Steccone", questo scrigno ha rivelato altri tesori, grazie all'eccezionale lavoro delle archeologhe Abela, Bianchini e Cenni sotto la supervisione del funzionario della Soprintendenza Archeologica Ciampoltrini.

Si tratta dei resti di un insediamento etrusco del VI sec: "relitti di un piano di calpestio, fossa di delimitazione dell'area insediativa, ceramiche". Non solo, è stato ritrovato anche l'alveo di un canale medievale, ortogonale al Fosso Formica. Ritrovamenti di estremo interesse dal punto di vista scientifico, di scarso interesse evidentemente invece per l'Amministrazione Comunale e Polis, che, contro ogni logica, continuano a volere nel bel mezzo di questa area archeologica la costruzione dell'inutile "Steccone" nella sua inaccettabile versione originale. Ce n'è e ce ne avanza per prendere in considerazione la proposta di realizzare nell'area un vero parco archeologico, che, nello spazio di poche decine di metri, abbracci reperti e suggestioni che dagli etruschi arrivano fino all'archeologia industriale.

Proposta avanzata, fin dall'estate scorsa e molto autorevolmente, dalla stessa Soprintendenza Archeologica, e caduta nel vuoto come tutte le istanze di cittadini, circoscrizione, associazioni di tutela quando si tratta dell' "intoccabile" costruzione voluta da Polis immobiliare. Perchè le ragioni dello "Steccone", che nessuno ha mai capito quali siano, non arretrano di fronte a niente e la costruzione di questo edificio tanto inutile quanto devastante per una porzione di territorio così delicata e importante, va inesorabilmente avanti.

A ulteriore conferma, ce ne fosse bisogno, che Lucca non è più un paese "normale".

Fai clic QUI per vedere le foto dei ritrovamenti etruschi.

Laboratorio di Urbanistica Partecipata di S.Concordio
(Clara Mei)