Comunicati stampa del Laboratorio su Steccone
San Concordio ricorda il professore Italo Insolera
Comunicato stampa del 28 agosto 2012

I CITTADINI DI S.CONCORDIO RICORDANO IL PROFESSORE ITALO INSOLERA

E’ morto ieri, a 83 anni, il professor Italo Insolera, uno dei maggiori urbanisti italiani, consulente di Italia Nostra, protagonista di molte battaglie per la salvaguardia del territorio. Tra il 1997 e il 1999 ha lavorato, su incarico del Sindaco Lazzarini, al quadro conoscitivo del Piano Strutturale di Lucca.
Vorremmo ricordarlo per le molte volte che ha partecipato alle nostre riunioni a S.Concordio, ascoltandoci con interesse ed umiltà, quasi fosse pari tra noi. Fu enorme il suo lavoro di preparazione al quadro conoscitivo del  P.S. e ineguagliata la qualità e la mole degli elaborati da lui predisposti. E’ stata forse una grande sfortuna, per la città di Lucca, che, con il cambio di amministrazione, poco di quel grande lavoro e delle sue proposte sia passato ai successivi incaricati della redazione dei nuovi strumenti urbanistici.
Il professor Insolera aveva ben compreso, già 15 anni fa anticipando i tempi, le problematiche della città fuori le Mura: nel 1997, descrivendo la UTOE di S.Concordio, affermò che nel quartiere c’era spazio per una modesta ulteriore quota di “abitanti insediabili”.
L’eccessiva cementificazione, che negli anni successivi ha stravolto il quartiere, ha permesso, invece, l’insediamento di multipli di quella quantità da lui indicata come limite massimo. Intuì che il riutilizzo delle grandi aree dismesse non doveva in alcun modo aumentare il carico urbanistico sul quartiere. Infine, comprese fin da subito la valenza urbanistica e strategica dell’area Gesam e impose, tra le prescrizioni della UTOE 7, l'obiettivo della riqualificazione di quell’area, destinata a “servizi di quartiere” e la “valorizzazione del sito dell’antico Porto della Formica”. Obiettivi che in teoria non sono stati modificati dai suoi successori e che sono ancora contenuti nel Piano Strutturale tutt’ora in vigore. Come, partendo da essi, si sia arrivati al cd. Steccone che è la loro antitesi, è un vero mistero!
Concludendo, crediamo che se fosse stato possibile per il professor Insolera portare avanti e concludere la stesura dei nuovi strumenti urbanistici della città di Lucca forzatamente interrotta con il cambio di amministrazione, potremmo scrivere oggi una storia urbanistica della città degli ultimi 15 anni molto diversa, e soprattutto, avremmo molto probabilmente una periferia meno cementificata e più vivibile.
Auspichiamo che la nuova amministrazione, che si accinge a riordinare i confusi strumenti urbanistici e le relative varianti partorite negli ultimi anni, voglia incaricare professionisti esperti, attenti all’ascolto dei cittadini e di grande cultura urbanistica come era il professor Insolera.

Associazione dei residenti “Contrada di S.Concordio”
(già Laboratorio di Urbanistica Partecipata di S.Concordio)
 www.sanconcordio.it