La non risposta del Sindaco alla petizione!
La non risposta del sindaco

 

La Petizione con cui è stato chiesto al Comune di Lucca e alle sue partecipate Polis e Gesam di modificare e ridimensionare il progetto edilizio dello Steccone è stata protocollata in Comune il 30/12/2008 (prot. n.81887) con le prime 1050 firme.

In totale ad oggi, maggio 2010, si sono avute 1200 sottoscrizioni, di cui circa 800 su modulo cartaceo e circa 400 “on line”. Chi firma on line può  postare dei commenti ed abbiamo lasciato aperta questa possibilità.

Dopo 90 giorni dalla presentazione della Petizione, visto che il Sindaco Favilla (P.d.L.) non rispondeva né la sottoponeva all'esame della Commissione o del Consiglio Comunale, ci siamo rivolti al Difensore Civico comunale per ottenere una risposta.
Anche alcuni consiglieri Comunali di minoranza (Mammini e Marchini del P.D.) nell'aprile 2009 presentavano una interpellanza su questo fatto.
Infine, con lettera del 7 maggio 2009 prot. n.34383, il Sindaco risponde che non ha ritenuto di trasmettere la Petizione al Consiglio Comunale perchè, trattandosi il permesso a costruire di un atto “perfetto”, il Consiglio Comunale non era competente. La petizione non è stata trattata in alcun modo (si osserva che in quel periodo l'appalto era stato sospeso a causa delle indagini archeologiche, quindi tanto “perfetto” l'atto non doveva essere!).

Oltre a non aver preso in esame in alcun modo la Petizione, il Sindaco Favilla ha anche disatteso gli impegni a ridimensionare il progetto edilizio che aveva assunto nella assemblea pubblica del 6 marzo 2009 e confermato con lettera alla Circoscrizione.

Da aprile 2009 siamo in lista di attesa per essere ricevuti dal Sindaco.
Ci siamo rivolti anche al Difensore Civico per ottenre questo incontro, ma ad oggi (maggio 2010), non lo abbiamo ottenuto.

La non risposta del sindaco alla petizione