Il degrado e la perdita di identità
Parte dei parapetti originali sono stati demoliti!

 

 

Parte dei parapetti originali in mattoni e pietre del Fosso Piscilla (si tratta del Condotto Pubblico, il proseguimento di via dei Fossi a Lucca), sono stati demoliti ad inizio agosto per tratto di circa 6 metri.

Pare che la demolizione, finalizzata ad allargare il ponticello sul Fosso, sia opera della soc.immobiliare  IFFI, che ha un cantiere per la edificazione di 78 appartamenti laddove c'erano i vivai Francesconi ("case nelle serre" anche qui, ma con molto meno clamore che a S.Macario).

Il cantiere infatti è raggiungibile solo passando sul ponticello sopra la Piscilla. Se è "privata" la strada che conduce a quel cantiere,  privato non lo è certo il  Condotto Pubblico, che rientra nelle competenze della Provincia. Come è stato possibile che il Comune abbia autorizzato a demolire un pezzo dei parapetti del Condotto Pubblico della Piscilla, una delle poche cose di interesse storico e belle rimaste a S.Concordio? Immaginate se questo fosse avvenuto in via dei Fossi, allo Stellario. Sarebbe passato così sotto silenzio? E perchè autorizzare la costruzione di 78 appartamenti (rimarranno tutti invenduti) in una zona agricola (ex vivai Francesconi) cui accedere con grossi automezzi era così problematico?

Di certo è che quei muretti erano lì da almeno 100 anni, e se non fosse stato per l'apertura di questo ennesimo ed inutile cantiere edile, sarebbero molto probabilmente rimasti intatti per altri 100. Ma questa è Lucca, anno 2011. Bisognerebbe non andare mai in vacanza, d'agosto. Comune, Provincia, Soprintendenza, politica, tutti "non vedono" oppure sono rassegnati a questo "far west". Che qualcuno degli enti nominati dica qualcosa, grazie."


assoc. dei residenti "Contrada di S.Concordio"